moira-orfei biografia

Moira Orfei suo vero nome Miranda, nata a Codroipo provincia di Udine nel 1931.
Miranda Orfei ovveo Mora, figlia d’arte circense di Violetta Arata, funambola, e Riccardo celebre come clown Bigolon; ha origini sinti. Il cognome Orfei arriva infatti dal trisnonno, che si recava in Montenegro che sposava e battezzava i bambini zingari. Il gruppo circense si esibisce nelle piazze dei paesi: comincia così la storia della famiglia Orfei, il maggiore intrattenimento popolare nel mondo occidentale. In Italia si affermeranno, fra molte altre famiglie.
La carriera di Moira Orfei ha inizio nel circo dello zio Orlando, come cavallerizza, del trapezio e acrobata. Con le cugine Liana e Graziella è una delle maggiori attrazioni: una canta mentre le altre volteggiano al trapezio.
Poi incontra Walter Nones, nato a Belluno da Giuseppe Nones, sportivo praticante, e da Adele Medini, proveniente da una delle più celebri dinastie del circo italiano.
Nel 1961 Moira Orfei e Walter Nones si sposano.
Fondano il loro circo: Il circo di Moira Orfei, che con il tempo diventa uno dei più grandi d’Europa. Dopo aver fatto il giocoliere, l’acrobata, il presentatore, l’organizzatore, Walter approda alla carriera di domatore. Moira inizia a lavorare con gli animali: colombe, tigri e infine i prediletti elefanti, da cui deriverà il nome in cartellone: Moira degli elefanti.
Mpoira Orfei al cinema con Dino de Laurentis, all’inizio degli anni ’60, con ben 47 i film.
Moira Orfei lavora, fra cui Il monaco di Monza con Totò (Sergio Corbucci, 1963), Totò contro i quattro (Steno, 1963), Straziami ma di baci saziami (Dino Risi, 1968), Signore e Signori (Pietro Germi, 1965), Totò e Cleopatra (Fernando Cerchio, 1963) Profumo di donna (Dino Risi, 1974).
Nel 1974 incide anche un 45 giri: Noi zingari.
Poi nascono i due figli, Moira e Walter non cambiano la vita girovaga e li portano con loro; Lara si forma come cavallerizza, e resta in pista fino a quando nascono i nipotini (Moira e Walter, in onore dei nonni); Stefano si avvia sulle orme del padre come domatore ottenendo grandi riconoscimenti internazionali, e diventa co-direttore del circo.
Moira Orfei preferisce vivere nela sua roulotte, con una suite viaggiante arredata come una casa di bambola.
Moira Orfei è stata l’unica star del circo in grado di reggere il confronto, in quanto a popolarità, con le dive del cinema o della televisione, anche durante decenni difficili per l’arte circense. Il trucco, la capigliatura, i costumi ripropongono da oltre quarant’anni una immagine immutabile, come quella di un personaggio di fumetto.
Moira Orfei degli Elefanti, con questo nome arcaico, con la forza della sua maschera permeata di un immaginario favoloso ed esotico, ripropone una figura ancestrale che richiama le origini stesse del circo, testimoniate in dipinti a Tebe e Menfi, legate a riti magici e religiosi, nei quali spesso una dea è associata a un animale.
La regina del circo Moira Orfei ci ha lasciato, a novembre del 2015 a San Donà di Piave.

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News, Biografia

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